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Soffi cardiaci nel neonato: approccio al neonato con soffio cardiaco
Adattato da: NHS Greater Glasgow and Clyde – GGC Paediatric Guidelines, Neonatology. Autori: PECSIG Neonatal Murmur Guideline Group (K. O'Reilly, H. Maddicks, V. Rasiah, V. Gopalan; con contributo BCCA di R. Martin e J. Simpson). Approvato da: MCN for Neonatology West of Scotland. Ultima revisione: 08/12/2021. Prossima revisione: 01/12/2024. Basato sulla linea guida PECSIG 2013. Versione adattata per: UOC Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale – ASST Lecco. Adattamento: Gruppo di lavoro UOC Neonatologia e TIN – ASST Lecco.
Destinatari
Questa linea guida si applica al personale medico e infermieristico che assiste neonati.
Adattamento ASST Lecco: il documento si rivolge a neonatologi, pediatri, medici in formazione specialistica e infermieri della UOC Neonatologia e TIN, nonché al personale dei punti nascita e delle aree di neonatologia di primo livello afferenti alla TIN dell'ASST Lecco.
Introduzione
- Un soffio cardiaco rilevato nel periodo neonatale può essere associato a cardiopatia congenita.
- Va tuttavia ricordato che non tutti i neonati con cardiopatia congenita presentano un soffio cardiaco nel periodo neonatale.
- Segni di scompenso cardiaco o shock (vedi sotto)
- Saturazione agli arti inferiori < 96% in assenza di malattia respiratoria
- Differenza > 3% tra saturazione pre-duttale e post-duttale
- Polsi femorali assenti o deboli
Indagini nel neonato con soffio cardiaco
Le indagini variano in base alle risorse e alle competenze locali disponibili. Le seguenti raccomandazioni rappresentano i requisiti minimi per garantire la sicurezza del neonato con soffio cardiaco e l'identificazione tempestiva di cardiopatia congenita.
- Tutti i neonati con soffio cardiaco all'esame neonatale devono essere valutati da un medico senior.
- Tutti i neonati con soffio cardiaco devono rimanere in ospedale fino a oltre le 24 ore di vita (salvo che si raggiunga una diagnosi definitiva prima).
- Tutti i neonati con soffio cardiaco devono ricevere un esame cardiovascolare clinico dettagliato, che includa obbligatoriamente la misurazione delle saturazioni pre- e post-duttali.
- Se un neonato con soffio cardiaco viene dimesso prima di una diagnosi definitiva, i genitori devono ricevere un foglio informativo scritto con i segni d'allarme e le istruzioni su cosa fare in caso di malessere del neonato.
Esame clinico
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Dismorfismi | Ricercare sindromi associate a cardiopatia (es. Trisomia 21, 22q11, Turner, Noonan) |
| Segni di scompenso cardiaco | Tachipnea, aumentato lavoro respiratorio, epatomegalia, shock |
| Polsi | Palpazione dei polsi brachiali e femorali (bilateralmente) |
| Cianosi | Saturazione agli arti inferiori: < 96% o differenza > 3% pre/post-duttale → indagini urgenti (rif. 1) |
| Toni cardiaci | Valutare intensità, sdoppiamento, presenza di tono aggiunto |
| Itto / Thrill | Presenza di fremito/sollevamento palpabile |
| Soffio | Intensità (grado/6), carattere, sede, irradiazione |
ECG
- L'ECG si è dimostrato sensibile e specifico per la diagnosi di difetto del setto atrioventricolare (rif. 2) – più comune nei neonati con Trisomia 21 – ma non ha dimostrato utilità significativa nella diagnosi di altre cardiopatie congenite strutturali (rif. 3).
- Non è necessario eseguire un ECG come parte della valutazione routinaria del neonato con soffio cardiaco.
- Se eseguito: l'ECG neonatale normale mostra deviazione assiale destra (per la dominanza ventricolare destra del cuore neonatale). La deviazione assiale sinistra in un neonato è un riscontro anomalo significativo e deve far approfondire l'indagine.
- Un ECG anomalo deve stimolare ulteriori indagini; tuttavia un ECG normale non deve essere rassicurante in presenza di riscontri clinici anomali o saturazione agli arti inferiori < 96%.
Rx torace e pressione arteriosa ai 4 arti
Non esistono evidenze a supporto dell'utilizzo sistematico di Rx torace o misurazione della pressione arteriosa ai 4 arti nella valutazione routinaria del neonato con soffio cardiaco (rif. 3, 4, 5, 6).
Ecocardiografia
L'ecocardiografia è l'esame gold standard per distinguere soffi innocenti da soffi patologici.
Alcune unità eseguono l'ecocardiografia in tutti i neonati con soffio. In molte unità questo non è attualmente praticabile per tutti.
Nelle unità in cui non è possibile eseguire l'ecocardiografia per tutti i neonati con soffio, i dati ricavati dall'esame clinico e dalle saturazioni possono essere utilizzati per determinare l'indicazione e la tempistica dell'ecocardiografia e del follow-up.
Adattamento ASST Lecco: l'ecocardiografia neonatale viene eseguita dai neonatologi formati alla cardiologia neonatale o dal cardiologo pediatrico consulente, secondo la disponibilità locale. Per i casi urgenti si attiva il percorso di consulenza con la Cardiologia Pediatrica del centro di riferimento regionale (es. Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo).
Classificazione clinica e gestione
Categoria 1 – Probabile cardiopatia congenita significativa: ecocardiografia urgente (stesso giorno)
- Saturazione agli arti inferiori < 96%
- Differenza pre/post-duttale > 3%
- Polsi femorali assenti o deboli
- Segni di scompenso cardiaco o shock
Gestione:
- Ricovero in unità neonatale
- Valutare prostaglandine (PGE1/alprostadil) per mantenere il dotto arterioso pervio
- Discussione urgente ± trasferimento al centro cardiochirurgico di riferimento
- Se è disponibile un cardiologo pediatrico esperto in loco o in telemedicina: l'ecocardiografia può essere eseguita e condivisa con il centro ricevente, ma questo non deve in nessun caso ritardare il trasferimento
Categoria 2 – Asintomatico ma soffio clinicamente patologico: ecocardiografia in tempi brevi (pre-dimissione o entro 1 settimana)
- Dismorfismi
- Itto/thrill palpabile
- Toni cardiaci anomali
- Soffio intenso (> 2/6)
- Soffio pansistolico, diastolico o continuo
- Sede del soffio diversa dal margine sternale sinistro e/o con irradiazione anomala
Gestione: il neonato rimane in ospedale per ecocardiografia prima della dimissione o viene rivalutato ambulatorialmente entro 1 settimana.
Categoria 3 – Basso rischio di cardiopatia congenita: controllo ambulatoriale routinario in 2–6 settimane
- Assenza di segni di scompenso cardiaco
- Polsi normali
- Saturazione agli arti inferiori > 96%
- Soffio sistolico dolce (1–2/6) al margine sternale sinistro senza irradiazione
Gestione: dimissione con appuntamento ambulatoriale di follow-up entro 2–6 settimane.
Adattamento ASST Lecco: il follow-up viene organizzato tramite l'ambulatorio di Neonatologia/Cardiologia Pediatrica di ASST Lecco o presso il centro di riferimento concordato con la famiglia.
Flowchart – Percorso decisionale
Sintesi del percorso:
| Domanda clinica | Risposta → Categoria | Azione |
|---|---|---|
| Segni d'allarme presenti? (SpO₂ < 96%, diff. pre/post-duttale > 3%, polsi femorali assenti/deboli, shock/scompenso) | SÌ → Categoria 1 | Eco urgente stesso giorno + PGE1 ± trasferimento in TIN |
| Soffio con riscontri clinici patologici? (dismorfismi, itto, toni anomali, soffio > 2/6, pansistolico/diastolico/continuo, irradiazione anomala) | SÌ → Categoria 2 | Eco pre-dimissione o entro 1 settimana |
| Soffio dolce sistolico ≤ 2/6 al MSS, neonato asintomatico, SpO₂ > 96%, polsi normali | SÌ → Categoria 3 | Follow-up ambulatoriale 2–6 settimane |
Informazioni per i genitori
Se un neonato con soffio cardiaco viene dimesso prima di una diagnosi definitiva, i genitori devono ricevere informazioni scritte su:
- Cos'è un soffio cardiaco e perché è stato rilevato
- Segni d'allarme da osservare: difficoltà respiratoria, colorito bluastro, difficoltà nell'alimentazione, scarso accrescimento, sudorazione durante la poppata, letargia
- Cosa fare e dove recarsi in caso di comparsa dei segni d'allarme (Pronto Soccorso pediatrico)
- Appuntamento di follow-up previsto
Adattamento ASST Lecco: il foglio informativo per i genitori viene consegnato in forma scritta e personalizzata, con recapiti dell'ambulatorio di follow-up e del PS pediatrico ASST Lecco.
Informazioni redazionali
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Documento originale | NHS GGC – Heart Murmurs in the Neonate. GGC Paediatric Guidelines, Neonatology. Basato su PECSIG 2013. |
| Ultima revisione originale | 08/12/2021 |
| Prossima revisione originale | 01/12/2024 |
| Autori originali | PECSIG Neonatal Murmur Guideline Group (K. O'Reilly, H. Maddicks, V. Rasiah, V. Gopalan; con contributo BCCA di R. Martin e J. Simpson) |
| Approvato da | MCN for Neonatology West of Scotland |
| Versione adattata per | UOC Neonatologia e TIN – ASST Lecco |
| Data adattamento | _/_/ | | Responsabile adattamento | Gruppo di lavoro UOC Neonatologia e TIN – ASST Lecco | | Prossima revisione locale | _/_/ |
| Archiviazione | DocuNeo – Intranet dipartimentale ASST Lecco |
Bibliografia
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- Mackie AS et al. Can Cardiologists Distinguish Innocent from Pathologic Murmurs in Neonates? J Pediatr 2009; 154:50-4.
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