====== Valutazione e indicazioni per la Displasia Evolutiva dele Anche (DEA) nei neonati ====== Redazione: Dr. R. Bellù Le indicazioni per la gestione della Displasia Evolutiva delle Anche nei neonati è attualmente in corso di revisione, con il passaggio, secondo quanto preliminarmente valutato come appropriato in base alle linee guida e alle raccomandazioni nazionali ed internazionali, dallo screening ecografico universale a quello selettivo, mantenendo inalterate le indicazioni allo screening clinico universale. E' in via di definizione uno Standard Clinico Assistenziale elaborato secondo i principi e i metodi aziendali. Questo lavoro richiede ancora del tempo di elaborazioe e pertanto, in via transitoria, si adottano le raccomandazioni dell'American Academy of Pediatrics, che costituiranno comunque un punto di riferimento anche per il documento in via di elaborazione. Documento completo di riferimento: {{:wiki:displasia_anca:evaluation_and_referral_for_developmental_dysplasia_of_the_hip_in_infants.pdf|Evaluation and Referral for Developmental Dysplasia of the Hip in Infants}} . Shaw BA, Segal LS, AAP SECTION ON ORTHOPAEDICS. Evaluation and Referral for Developmental Dysplasia of the Hip in Infants. Pediatrics. 2016;138(6):e20163107, **reaffirmed June 2021 ** ===== Principali raccomandazioni ===== Sebbene non esista uno standard di screening universalmente riconosciuto per la Displasia Evolutiva delle Anche, l'AAP sostiene il concetto di sorveglianza o esami fisici periodici fino all'età in cui il bambino inizia a camminare, con l'uso selettivo dell'ecografia o della radiografia dell'anca, a seconda dell'età. L'AAP mette in guardia dall'affidarsi eccessivamente all'ecografia come test diagnostico e ne incoraggia l'uso come screening secondario aggiuntivo e come ausilio al trattamento della DEA accertata. In particolare, nessun programma di screening ha dimostrato di eliminare completamente il rischio di una lussazione dell'anca a insorgenza tardiva. **Considerare l'esecuzione di un esame diagnostico per immagini prima dei 6 mesi di età nei neonati di sesso maschile o femminile con risultati normali all'esame obiettivo e i seguenti fattori di rischio:** * Presentazione podalica nel terzo trimestre, indipendentemente dal parto cesareo o vaginale; rischio maggiore per il podalico completo (fianchi flessi, ginocchia estese) * Storia familiare positiva * Storia di precedente instabilità clinica * Preoccupazione dei genitori * Storia di fasciatura impropria * Esame obiettivo sospetto o inconcludente * L'AAP, la POSNA, l'AAOS e la Canadian DDH Task Force raccomandano che gli esami fisici di sorveglianza neonatale e periodica per la DEA includano l'individuazione di discrepanze nella lunghezza degli arti, l'esame delle pieghe asimmetriche della coscia o dei glutei, l'esecuzione del test di Ortolani per la stabilità (eseguito delicatamente e che di solito è negativo dopo i 3 mesi di età) e l'osservazione dell'abduzione limitata (generalmente positiva dopo i 3 mesi di età). **L'AAP sconsiglia lo screening ecografico universale.** **L'ecografia selettiva dell'anca può essere presa in considerazione tra le 6 settimane e i 6 mesi di età per i neonati “ad alto rischio” con risultati normali all'esame obiettivo.** Alto rischio è un termine relativo e controverso, ma le considerazioni includono la presentazione podalica maschile o femminile, una storia familiare positiva (parenti di I grado), la preoccupazione dei genitori, un esame periodico sospetto ma inconcludente, una storia di precedente esame fisico positivo per instabilità e una storia di fasciatura stretta degli arti inferiori. **Poiché la maggior parte dei casi di DEA si verifica in bambini senza fattori di rischio, l'esame fisico rimane lo strumento di screening primario.** È importante che l'ecografia dell'anca infantile sia eseguita e interpretata da esaminatori esperti e qualificati.